Trama
Mission College, Georgia, fine anni Ottanta. Durante il weekend dell'homecoming Dap protesta contro gli investimenti dell'ateneo nel Sudafrica dell'apartheid e si scontra con Julian, capo dei Gamma. Rachel accusa Dap di colorismo, mentre Gamma Rays dalla pelle chiara e studentesse dalla pelle scura si affrontano cantando «Straight and Nappy» in un salone di bellezza. Half-Pint, cugino di Dap, marcia con una torcia per entrare nella confraternita, finché l'ultima prova coinvolge il corpo di Jane.
Love Story
Julian guida i Gamma, Jane è la sua compagna e capo delle Gamma Rays al Mission College. Durante la festa lui ordina a Half-Pint di fare sesso con lei come prova d'iniziazione. Jane accetta per devozione a Julian, che la lascia accusandola di amare più la confraternita. Il rapporto vive di possesso, status e umiliazione.
Recensione
Spike Lee ed Ernest Dickerson trasformano Mission College in un palcoscenico mobile. In «Straight and Nappy» la rivalità sul colore della pelle e sui capelli esplode in un salone pieno di specchi, con ventiquattro ballerine riprese a figura intera. Gli specchi montati su perni venivano inclinati per nascondere la cinepresa. Colori saturi e movimenti fluidi richiamano il musical in Technicolor degli anni Quaranta.
Julian considera Jane un'estensione del proprio grado. Le chiede di provare il suo amore facendo sesso con Half-Pint, poi trasforma l'obbedienza in una colpa. Half-Pint riceve il sesso come certificato di virilità e appartenenza, mentre Jane porta il costo del riconoscimento maschile. Anche Dap e Rachel litigano sul colorismo e sulla confraternita. Rachel gli chiede di guardarla oltre la pelle e il ruolo che lui vorrebbe assegnarle.
Il film nasce dalle osservazioni di Lee a Morehouse. Il college negò il permesso di girare per evitare di essere associato ai lati più duri della storia; circa tre quarti delle riprese furono realizzati nel complesso di Atlanta University. La lavorazione durò otto settimane e si concluse entro budget, senza riprese aggiuntive. All'alba Dap suona una grande campana, fissa l'obiettivo e dice «Please, wake up».