River's Edge
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Trama
California del Nord, metà anni Ottanta. Samson strangola la fidanzata Jamie, abbandona il corpo nudo sulla riva di un fiume e lo mostra agli amici. Layne vuole proteggere l'assassino, Matt chiama la polizia, Clarissa oscilla tra dolore e torpore. Intorno a loro, il fratellino Tim ruba birra e cerca una pistola; Feck, spacciatore solitario che vive con una bambola gonfiabile, riconosce nel ragazzo il proprio delitto passato e decide di fermarlo.
Love Story
Matt e Clarissa frequentano la stessa high school in una cittadina della California del Nord. Si conoscono da tempo, tra birra, spinelli e pomeriggi al minimarket. Quando un amico mostra loro il cadavere della ragazza che ha ucciso, condividono paura e apatia; una notte nel parco cercano nel sesso un riparo breve dal delitto.
Recensione
Tim Hunter, già coautore di Over the Edge, dirige una sceneggiatura di Neal Jimenez e sposta la ribellione suburbana verso l'anestesia morale. L'assassino è conosciuto dall'inizio. Il nodo riguarda gli altri: guardano il corpo, tornano a scuola, fumano, scherzano e misurano quanto poco riescano a sentire.
Crispin Glover rende Layne febbrile e quasi deformato dalla fedeltà al gruppo. Keanu Reeves affida a Matt un conflitto morale ancora leggibile; Ione Skye dà a Clarissa un dolore incerto, capace di affiorare mentre parla con lui nel parco. Dennis Hopper interpreta Feck, adulto deteriorato dalla stessa alienazione, chiuso in casa con una bambola gonfiabile chiamata Ellie e il ricordo della donna che ha ucciso.
Jimenez prende spunto dall'omicidio di Marcy Conrad, avvenuto a Milpitas nel 1981, e trasforma il caso in un ritratto collettivo. La tensione nasce dal vuoto che circonda il delitto: famiglie assenti, droga quotidiana, amicizie scambiate per complicità. Il sesso tra Matt e Clarissa offre una tregua fragile accanto al fiume, mentre Samson racconta con orgoglio come ha strangolato Jamie. Il film collega adolescenti e adulti dentro la stessa comunità compromessa.