Trama
Angel Beach, Florida, 1954. Un gruppo di liceali vuole perdere la verginità: finiscono truffati da Porky, che li butta nella palude, e dal fratello sceriffo che li estorce ancora. Tra una festa con prostituta finta e lo spionaggio delle docce femminili (dove Coach Balbricker afferra il pene di Tommy dal buchino), i ragazzi affondano il locale nella palude. Pee Wee, ossessionato dalla misura e da Wendy, chiude la stagione ancora in corsa verso la prima volta.
Love Story
Pee Wee frequenta l'Angel Beach High School in Florida, 1954; Wendy è la compagna che ride della sua misura dopo un appuntamento. Con gli amici cerca la prima volta a Porky's, club degli Everglades, e finisce scaraventato nella palude. Il desiderio è comico e rabbioso: spiare le docce, affondare il locale, tornare da Wendy.
Recensione
Bob Clark mette i ragazzi di Angel Beach, Florida 1954, sotto le docce femminili. Guardano da un buco nel muro. Pee Wee urla a una ragazza corpulenta di spostarsi. Tommy, dopo la lingua insaponata, spinge il pene nel foro. L'allenatrice Beulah Balbricker lo afferra e tira. Sul membro c'è un neo. Chiede al preside una fila nuda per identificarlo.
Il sesso è un punteggio e un'umiliazione pubblica. Pee Wee misura l'erezione col righello, confronta il numero con una tabella sotto il materasso e fallisce con Wendy. Meat porta il soprannome nel corpo e lo offre come merce. Tommy espone il pene come sfida. Le ragazze restano sotto l'acqua e ridono. Il film tratta il voyeurismo come gioco di gruppo.
Clark, americano, partì da episodi del Boca Ciega High School e da un locale di Oakland Park chiamato Porky's Hide Away. Girò a Miami con i fondi delle agevolazioni fiscali canadesi, budget di quattro o cinque milioni. Uscì in largo nel marzo 1982, vinse il Golden Reel come film canadese più incassato dell'anno e raccolse circa 160 milioni nel mondo. Siskel ed Ebert lo misero tra i peggiori del 1982. L'Irlanda lo bandì il 1 febbraio 1982 e revocò il divieto diciannove giorni dopo. Nel finale Tommy guarda in macchina e dice «Jeez!».