Nowhere
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Trama
Los Angeles, anni Novanta. Dark registra la propria vita con una videocamera e vorrebbe che Mel, bisessuale e insofferente alla monogamia, scegliesse soltanto lui; intanto si invaghisce dell'etereo Montgomery. In un solo venerdì il gruppo passa dal caffè The Hole a un nascondino col barattolo sotto allucinogeni e alla festa di Jujyfruit. Un alieno verde vaporizza tre ragazze della Valley, un divo televisivo violenta Egg, il televangelista Moses Helper spinge due giovani al suicidio e Handjob viene ucciso con una lattina di zuppa. A notte fonda Montgomery torna nudo alla finestra di Dark con una ventosa sulla fronte, poi esplode liberando una creatura simile a uno scarafaggio.
Love Story
Dark ha diciotto anni e vive con la madre a Los Angeles; Mel è la fidanzata bisessuale sua coetanea, Montgomery un compagno di scuola. Il trio si riunisce quando Mel lo raccoglie a una fermata dell'autobus. Dark resta folgorato dai suoi occhi di colori diversi e cerca l'amore assoluto mentre Mel rifiuta la monogamia.
Recensione
Gregg Araki definì Nowhere «Beverly Hills, 90210 on acid». Arturo Smith bagna Los Angeles di pastelli, tavoli gotici, capelli viola. Dark, James Duval, parla alla videocamera come a un diario e si dice «totally doomed». Mel, Rachel True, cambia partner con calma. Montgomery compare nudo alla finestra, una ventosa in testa. Costumi di Sara Jane Slotnick, montaggio dello stesso Araki. La colonna, piena di brani costosi, bloccò per anni il DVD americano.
Dark vuole da Mel una fedeltà che lei non promette. Con Montgomery cerca una tenerezza esclusiva, un ragazzo che resti. Il film disperde il sesso su un gruppo pansessuale di ragazzi. Ognuno tocca qualcuno, nessuno tiene. L'eros è una festa continua che si svuota appena due corpi tentano di dormire insieme, lontani dal rumore della città.
Terzo capitolo della Teenage Apocalypse Trilogy, presentato a Sundance 1997. Fine Line lo distribuì. Nel cast, allora agli inizi, c'erano anche Ryan Phillippe e Denise Richards. Nel 2024 Criterion lo ha messo in home video con gli altri due, dopo decenni di diritti musicali bloccati. Montgomery tossisce, esplode, lascia un insetto alieno che dice «I'm outta here», voce di Araki. Dark resta coperto di sangue e urla.