← Torna ai film

Cruel Intentions

1999

·

Roger Kumble

·IMDb

Categorie editoriali

Coming of ageAdattamentoPer tuttiDebutto
Tratto daLes Liaisons dangereusesdiPierre Choderlos de Laclos

Droghe presenti

CannabisCocaineTobaccoAlcohol

Trama

Manhattan, estate 1999. I ricchi fratellastri Kathryn Merteuil e Sebastian Valmont trasformano la seduzione in una competizione. Lei scommette che lui fallirà nel conquistare Annette, figlia del nuovo preside decisa ad aspettare un sentimento autentico; in palio ci sono una Jaguar XK140 e Kathryn stessa. Intanto Cecile viene usata per una vendetta parallela. Sebastian si innamora della propria preda e rompe l'accordo, ma la manipolazione di Kathryn conduce a uno scontro in strada, alla sua morte e alla pubblicazione del diario che smaschera ogni intrigo.

Love Story

Sebastian e Annette hanno diciassette anni e appartengono all'élite di Manhattan; lui colleziona conquiste, lei è la figlia del nuovo preside e vuole aspettare l'amore. Si incontrano durante l'estate per una scommessa che mette in palio una Jaguar XK140 1956. La seduzione calcolata diventa autentica, ossessiva e infine mortale.

Recensione di Lovexposure

Mi sento di dare quasi 4 stelle perché è molto probabilmente un film ingiustamente sottovalutato... Le estetiche sono così audaci nei colori e nella perfezione "di tendenza", con sfondi di New York a fine millennio, da sembrare uno dei migliori video di Justin Bieber, in una sorta di avanguardia altrettanto potente e dimenticata... E in effetti il finale è costruito attorno a una canzone: Kumble ha scritto l'ultima scena su Bitter Sweet Symphony dei Verve, poi ha scoperto che i diritti erano finiti ai Rolling Stones dopo la causa sul campionamento, e per averla ha speso quasi un milione, il dieci per cento del budget.

Di uno stile di sceneggiare i personaggi quasi parodico nella sua semplicità, con le intenzioni crudeli, appunto, al centro della scena. Intenzioni che spesso diventano erotiche e accendono i personaggi di pathos alla scoperta della loro sessualità individuale e caratterizzante, in una sorta di novel di formazione ispirata al grande romanzo di Choderlos de Laclos. Il rapporto vincente tra step-brother e step-sister emerge in tutto il dramma di tensione tra due bellissimi attori che si sono amati e forse si amano ancora, in maniera fredda e cinica. La gelosia crea dei drammi che si risolvono in fretta con la morte.

Consiglio vivamente questo film a tutti quelli che si vogliono rilassare, svagare e ispirare, secondo un mindset allegro e forse un po' anarcocapitalista. Inutile dire quale tra le due attrici della copertina e del film preferisco. Provate voi a indovinare.

Dopo averlo visto e senza ancora sapere nulla del regista, scopro che esiste un prequel del 2000, ricavato dagli episodi di una serie cancellata da Fox prima di andare in onda, e un terzo capitolo del 2004, oltre a un pilot per NBC girato diciassette anni dopo e mai trasmesso, e infine una serie del 2024. WoW. Non vedo l'ora di scoprire cosa hanno combinato i due registi che si sono cimentati in questo prosieguo, Roger Kumble, che firma anche l'originale e il pilot, e Scott Ziehl.

Per Kumble era l'esordio alla regia: aveva scritto la sceneggiatura in dodici giorni chiuso in una stanza d'albergo in Messico, con il titolo provvisorio di Cruel Inventions, e il film costato dieci milioni e mezzo ne incassò settantasei, accolto però da critiche tiepide che sono la ragione per cui oggi lo si può ancora chiamare sottovalutato.